ECOSOSTENIBILITA’: UN PATTO CON L’AMBIENTE PER IL FUTURO CHE PASSA ANCHE DA IMPIANTI DI RICICLAGGIO INNOVATIVI

ECOSOSTENIBILITA’: UN PATTO CON L’AMBIENTE PER IL FUTURO CHE PASSA ANCHE DA IMPIANTI DI RICICLAGGIO INNOVATIVI

Il nostro pianeta lancia sempre più chiari segnali d’allarme di fronte alle modalità con cui mostriamo poca cura di esso e delle risorse che ci offre quotidianamente. In questi ultimi anni fortunatamente ci si è mobilitati con maggiore attenzione sul fronte dell’ecologia, ma i ritardi con cui si è intervenuti, le frenate dovute all’irresponsabilità di alcune scelte politiche a livello mondiale e la mancata sensibilizzazione in materia di buona parte della popolazione globale, fanno sì che quanto si sta portando avanti non è ancora sufficientemente decisivo per cambiare radicalmente la realtà a favore dell’ambiente e dell’umanità.

Contro inquinamento ambientale e cambiamento climatico il primo passo da fare è modificare le abitudini distruttive di ciascuno di noi. L’Intergovernmental Panel on Climate Change-IPCC, Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici, è stato chiaro a tal proposito: abbiamo circa 12 anni di tempo per evitare le conseguenze negative dei cambiamenti climatici. La situazione è così compromessa che pare non sia sufficiente il previsto abbassamento del 45% di emissioni di anidride carbonica entro il 2030. Servono sforzi maggiori da più fronti, in una corsa contro il tempo che richiede di attuare con maggiore scrupolo agli accordi sul clima o contro le deforestazioni a scopo industriale.

Già nel 1987 la Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, per sviluppo sostenibile aveva pubblicato il rapporto “Our Common Future”, nel quale si leggono chiaramente gli obiettivi da raggiungere “uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”. Dopo oltre 30 anni ci dobbiamo domandare quanto è stato fatto. Quali sono i risultati di queste bellissime buone intenzioni?

Aumentano le temperature, i ghiacciai si sciolgono, si innalzano le acque, assistiamo alla nascita di isole di plastica, al dilagarsi di siccità, incendi, alluvioni, cicloni, uragani, diverse specie animali e vegetali si sono già estinte, altre scompariranno a breve. L’urlo di dolore di Madre Natura è chiaro e straziante e la sostenibilità ambientale è l’unica risposta che le si può dare. Fortunatamente si è sempre più sensibili alla realtà definita “ecosostenibile”, ossia alla presa di coscienza sostenuta da azioni concrete che porta a pensare fattivamente al bene delle generazioni future affinché abbiano a disposizione una quantità di risorse sufficienti per vivere in modo sano e dignitoso, in armonia con la natura e l’ambiente.

Dunque le colonne portanti di questo progetto a breve termine devono essere:

– Sostenibilità ambientale – per la difesa delle risorse naturali a disposizione

– Sostenibilità sociale – far sì che la vita venga valorizzata in qualità e sicurezza

-Sostenibilità economica – promuovere lo sviluppo economico globale e l’efficienza delle imprese nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute degli esseri che lo vivono.

Tra gli interventi pratici su cui si sta facendo molto, il settore del riciclaggio dei materiali sta dando grandi risultati. Attraverso la diffusione di impianti di riciclaggio di materiali sempre più sofisticati, molte imprese si adattano rapidamente e senza sforzi economici o cambi drastici alla normativa vigente in tema ambientale. “Progettare impianti di riciclaggio dei materiali per tutte le aziende private che operano in questo campo è diventata una priorità se vogliamo guardare al futuro con ottimismo e credere nella possibilità  di sviluppo delle attività, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente attraverso macchinari e impianti ecologici” sostiene il personale specializzato di Ghirarduzzi, uno tra i principali attori in Italia del settore, che conclude “Ci fa ben sperare la grande richiesta che ci arriva di attività interessate alla risoluzione dei vari problemi ecologici, dal recupero energetico al riciclaggio, con una particolare attenzione allo sviluppo razionale delle produzioni nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente”.