I mille usi del nastro telato

I mille usi del nastro telato

Come nasce il nastro telato?

Inizialmente chiamato anche duck tape, vide le prime luci addirittura negli anni ’20 in America, da una brillante idea di una dipendente di una ditta del settore. L’ingegno portò ad unire del nastro adesivo a delle strisce di tela molto resistenti, chiamate appunto duck tape.

Fu la svolta, vennero così uniti due semplici prodotti realizzando una delle invenzioni più importanti della storia. All’epoca venne da subito utilizzato dalle truppe americane durante la seconda guerra mondiale per sigillare le casse di munizioni, rendendole così impermeabili, ma allo stesso tempo di veloce apertura al momento del bisogno.

Da quel momento assunse il nome di nastro americano o, appunto, duck tape. La sua produzione non si fermò più fino ad oggi che ne esistono svariati modelli con varianti di colori, lunghezze e resistenze.

Di cosa si tratta esattamente?

Il duck tape è in se un prodotto molto semplice, ma allo stesso tempo geniale. Nella maggior parte dei casi si presenta di colore grigio/argento con un lato adesivo e l’altro, appunto, con una trama di tela. La parte adesiva è composta da un mastice estremamente resistente reattivo alla pressione ed al calore. Ciò vuol dire che più applichiamo pressione su di esso, maggiore sarà la capacità di tenuta di quest’ultimo.

Inoltre, ove possibile e su determinati tipi di materiale, sommando anche una dose aggiuntiva di calore otterremo risultati straordinari. Dall’altro lato invece troviamo la parte telata, vera anima del prodotto. E’ questo strato di tela a trama fine che ne determina la nota resistenza.

Inoltre, in base ai modelli scelti, potremo trovare anche uno strato di polietilene, che lo rendono totalmente impermeabile o di altri materiali, per adattarlo ai più svariati utilizzi che andremo ad approfondire nel prossimo paragrafo. Qui di seguito è possibile avere una panoramica dei vari modelli di nastro telato americano (vedi qui https://www.adhesivetapes.eu/it/nastro-telato-americano).

Quali sono i suoi impieghi?

Come già anticipato, ci troviamo di fronte ad un prodotto tanto semplice quanto geniale. Esso si presta ai più svariati utilizzi sia in condizioni di uso quotidiano che in situazioni d’emergenza E’ forse più facile individuare cosa non possa esser fatto con il duck tape, piuttosto che elencarne tutti gli svariati modi di utilizzo.

Grazie alla sua composizione e duttilità possiamo impiegarlo per effettuare delle riparazioni di fortuna non solo su materiali comuni, ma addirittura su superfici sottoposte a condizioni estreme di temperatura quali ad esempio dei condotti di ventilazione o condizionamento, con temperature sotto lo zero. Oppure per riparare tubi di scarico di autovetture o motocicli dove il calore sviluppato può raggiungere svariate centinaia di gradi.

In altre condizioni, sfruttando la sua impermeabilità, può esser agevolmente impiegato in ambiente nautico per riparare ad esempio il fondo di un kayak, accidentalmente danneggiato, urtando contro delle rocce affioranti durante la discesa di un torrente impetuoso. Otturare un foro nel tubolare di un gommone, sul pagliolo di una barca in legno o nella la carena in vetroresina di un natante, soprattutto quelle senza un doppio fondo di sicurezza.

Facile da trasportare in mare, in viaggio, nello zaino o in auto, potrebbe fare davvero la differenza in tutte quelle situazioni d’emergenza. Un altro esempio di impiego può esser il ripristino di un taglio accidentale su una tenda da campeggio. Immaginate di esser lontani da casa, in situazioni poco confortevoli tipo un bivacco in montagna o in un campo base in alta quota.

Un danno alla tenda potrebbe fare davvero la differenza e creare non pochi problemi, ma grazie al vostro nastro telato il problema sarà risolto un pochi istanti. Inoltre, una volta rientrati, potrete affinare la riparazione temporanea rendendola definitiva applicando un nuovo strato di nastro, magari dello stesso colore della vostra tenda, fissandolo in modo permanente grazie ad una leggera passata con il ferro da stiro tiepido.