Incontri ravvicinati con la digitalizzazione della formazione e del lavoro

Incontri ravvicinati con la digitalizzazione della formazione e del lavoro

Internet ha rivoluzionato il mondo del lavoro insieme a tutte le attività che l’essere umano compie quotidianamente, dal 2004 quando Facebook ha preso il volo, gli incontri ravvicinati con la digitalizzazione hanno manifestato non solo un enorme impatto sociale ma anche professionale e didattico.

Dopo i Social arrivarono i marketplace nel regno del Web: eBay e Amazon hanno letteralmente cambiato il mercato del lavoro e anche le strategie di marketing, che sono diventate digitali.

La digitalizzazione delle attività produttive è rilevante in ogni settore, ecco come è cambiata l’esistenza degli esseri umani negli ultimi 20 anni.

Formazione, perfezionamento e corsi di lingue straniere online

Ogni corso di perfezionamento e formazione, grazie alle attività digitali è diventato facilmente gestibile da studenti, lavoratori e genitori, perché attraverso la digitalizzazione è possibile personalizzare ogni corso specialistico. Per esempio, è possibile affidarsi a un sito online per imparare l’inglese semplicemente iscrivendosi, ogni lezione sarà disponibile sulla piattaforma e potrà essere vista in qualsiasi momento. I siti di formazione e corsi di lingue straniere offrono un tutor personalizzato e anche programmi speciali studiati in base alle esigenze di ciascun individuo. La digitalizzazione ha apportato profonde modifiche nel settore della formazione, dei corsi di perfezionamento e delle lingue straniere online.

Smartworking e digitalizzazione del lavoro

Ecco che all’improvviso non è necessario andare in ufficio fisicamente, non perché i computer svolgono il lavoro umano ma perché l’essere umano può svolgere le sue mansioni da casa semplicemente attraverso gli hardware tecnologici: tablet, pc, smartphone. Il lavoro da casa digitalizza le mansioni professionali e lo smartworking è particolarmente efficace per sperimentare la settimana corta, come accade già nei Paesi Scandinavi: non è la quantità del lavoro ma la qualità del lavoro digitale prodotto, a fare la differenza.

Lo Smartworking sta rivoluzionando le attività professionali in ogni settore, non solo ogni lavoratore può beneficiare di maggior tempo libero a disposizione, perché lavora direttamente da casa, ma il fattore positivo riguarda soprattutto un notevole ammorbidimento delle emissioni tossiche per l’ambiente, soprattutto nelle grandi metropoli.

Lavorare in smartworking significa far respirare la natura, eliminare emissioni nocive dovute agli orari di punta in cui tutti vanno o escono dal lavoro, ma soprattutto è un ottimo modo per gestire meglio il tempo quotidiano, risparmiando sulle ore impiegate per raggiungere fisicamente il luogo di lavoro e ottimizzando al meglio il tempo libero, sia nelle grandi metropoli che nei piccoli centri.

Social Network e socialità virtuale: il mito della caverna digitale

Più di 2000 anni fa, il filosofo Platone narrava il Mito della Caverna per mettere in guardia gli uomini dalle false illusioni e stimolarli a vedere sempre (occhi negli occhi) la verità. Oggi quel mito è diventato certezza perché attraverso il Web è possibile aumentare non solo le cognizioni cerebrali ma anche arricchire il proprio cv e migliorare le skill. Il mito della caverna digitale suggerisce comunque di uscire dal regno virtuale ma allo stesso tempo significa poter sfruttare una migliore qualità di vita, abbattere le emissioni nocive dovute all’utilizzo dei mezzi di trasporto, ottimizzare il tempo secondo le proprie esigenze specifiche.

Dal punto di vista sociale, personale e professionale, gli incontri ravvicinati con la gestione digitale dell’esistenza hanno contribuito (e continuano tutt’oggi) a rendere l’uomo più vicino alla verità, quella del suo tempo, che non lo obbliga a uscire di casa per raggiungere determinati scopi professionali e persino per lavorare.

Fra tutte le conquiste dell’ultimo secolo, la digitalizzazione è sicuramente quella che ha inciso di più sulle abitudini quotidiane dell’uomo, una strada illuminata per vedere la luce, che tutti stiamo imparando a percorrere.