Le lame a nastro per il legno: quando la qualità è indispensabile

Le lame a nastro per il legno: quando la qualità è indispensabile

Le lame a nastro per il legno permettono tantissime tipologie di lavorazioni e soprattutto rendono la sega a nastro uno strumento molto utile che consente realizzazioni di ogni genere caratterizzate soprattutto da precisione. Tuttavia, affinché il riscontro possa essere ottimale è necessario garantire una certa qualità della lama. In caso contrario, infatti, si andrà ad utilizzare un prodotto che non permetterà in un lasso di tempo medio – lungo lavorazioni soddisfacenti: potrebbe accadere che la lama si possa danneggiare dopo pochi utilizzi e che quindi il taglio non sia più quello cercato con conseguenti problematiche sul legno stesso. Dunque, per poter eseguire dei lavori a regola d’arte e mantenere questo per una certa durata nel tempo, è necessario avere a disposizione lame a nastro per il legno di una certa qualità, come queste https://www.crocoblade.com/lame-sega-nastro. È opportuno scegliere la tipologia di lame più idonea al proprio caso specifico tenendo in considerazione le forme del dente, la larghezza e il passo.

I requisiti per lame a nastro al top

Per effettuare qualsiasi genere di lavoro che richieda il taglio di un materiale attraverso una sega a nastro è opportuno scegliere correttamente la lama più idonea tenendo in considerazione la forma dei denti ed altre caratteristiche. La scelta ottimale è quella che permette di trovare il miglior compromesso tra costi, prestazioni e anche durata nel tempo. In tal senso è consigliabile indirizzare l’attenzione verso il profilo del taglio che si vuole eseguire. Solitamente all’interno di una officina e di una segheria è necessario eseguire più tipologie di taglio per cui bisognerà necessariamente disporre di lame per ogni genere. Soltanto in questo modo si potrà assicurare ai propri clienti una certa qualità nel taglio e soprattutto avere un dispositivo che possa garantire una certa efficienza e durata nel tempo. Tuttavia, sul mercato sono disponibili alcune lame a nastro per il legno che dispongono delle caratteristiche tali per cui possono essere utilizzate per un’ampia gamma di tagli. Costano un po’ di più ma permettono una certa efficienza del tempo. Per non avere una lama danneggiata soltanto dopo pochi utilizzi è anche necessario che l’operatore disponga di una certa competenza nel settore che quindi possa utilizzarla al meglio.

Scegliere la lama anche in funzione dei materiali

Quando si esegue un taglio usando la sega a nastro per qualsiasi materiale, è necessario tener presente che il momento più critico è quello in cui il dispositivo ha il primo impatto con il materiale. In questa fase c’è la massima sollecitazione per i denti della lama mentre, in seguito, grazie alla continuità dell’operazione, si abbatte il rischio di incorrere in danneggiamenti di vario genere. Dunque bisognerà scegliere una lama che sia dotata di una certa resistenza all’usura e soprattutto, per quanto riguarda il dente, una conformazione che permetta un taglio perfetto anche in termini di inclinazione. Se l’inclinazione dovesse essere troppo netta oppure troppo smussata, ci potrebbero essere maggior difficoltà nella parte iniziale del taglio. Infine, nella scelta della tipologia di lama più adatta per la propria sega a nastro e soprattutto per la tipologia di materiale che si sta lavorando, è consigliato scegliere in funzione del materiale stesso. La gran parte delle lame attualmente presenti in commercio sono realizzate con una metodologia che prevede una struttura bimetallica. Solitamente queste soluzioni dispongono di una struttura in acciaio e con una base in acciaio al carbonio ad alta resistenza. Questa combinazione consente i migliori riscontri sia nella precisione di taglio e sia nella durata nel tempo.