Mangiare all’estero: come scegliere il posto?

Mangiare all’estero: come scegliere il posto?

Quando si viaggia all’estero non è facile scegliere cosa mangiare e dove farlo. Questo perché a seconda dei luoghi potremmo incontrare delle ricette poco note al nostro gusto. Se è vero che sperimentare nuovi sapori può essere un vero piacere, in una lunga vacanza potremmo desiderare di assaporare qualcosa di noto, di abitudinario.

Esistono delle soluzioni, di solito piuttosto universali, che potremmo riuscire a incontrare ovunque.

Un esempio? Basta pensare a un buon hamburger, diventato un’icona dello stile di vita statunitense, e proposto davvero in ogni città del globo.

Possiamo proporre altre soluzioni, o la nostra vacanza sarà a base di panini? Nei prossimi paragrafi qualche idea per affrontare al meglio i propri pasti all’estero.

L’incognita dei ristoranti italiani

La soluzione più semplice potrebbe sembrare quella di rivolgersi a ristoranti italiani all’estero. In realtà questa è una grande incognita, spieghiamo il perché.

Spesso i ristoranti italiani all’estero sono sinonimo di lusso. Ciò significa che potremmo ritrovarci con un conto molto diverso da quello che siamo abituati a pagare in Italia. Ciò che per noi è la norma può rivelarsi qualcosa di speciale una volta varcati i confini italiani.

Da qui nasce il nostro secondo dubbio: non è raro trovare ristoranti italiani ma che di italiano hanno ben poco. Cosa significa?

Potremmo trovare delle ricette con delle varianti adatte al gusto del Paese ospitante, ma che potrebbero non essere apprezzate dagli italiani. Questa incognita deriva proprio dal target a cui si rivolgono questi ristoranti: non sono dedicati agli italiani all’estero, ma al pubblico della città in cui trovano la propria location.

Oltre a ciò il fatto che il Made in Italy richiami qualità e lusso ha spinto anche alla nascita di locali che di italiano hanno davvero ben poco. Si tratta di veri e propri specchietti per le allodole, a cui fare molta attenzione.

Come possiamo evitare questi problemi?

Il consiglio è quello di utilizzare servizi come TripAdvisor e simili, dove leggere recensioni lasciate dai clienti. Grazie ai filtri è possibile impostare la visualizzazioni delle sole recensioni in italiano, per capire quali ristoranti possano davvero incontrare i nostri desideri e quali siano più illusione che altro.

La certezza di un hamburger: McDonald’s

Lo abbiamo già citato nel nostro incipit, ma questo paragrafo è dedicato a lui: un buon hamburger è una salvezza in tante situazioni.

L’hamburger è diventato un simbolo grazie alla diffusione dei ristoranti della catena McDonald’s in tutto il mondo. Il successo di questo brand lo ha reso un simbolo riconoscibile a livello planetario, ed è difficile non trovare un loro ristorante nei nostri viaggi.

Un classico menù McDonald’s, composto da panino, patatine e bibita, è davvero universale.

La particolarità in questo caso è legata alle varianti locali. Mentre i grandi classici restano costanti, come l’iconico Big Mac, alcuni prodotti del menù tendono a variare da Paese a Paese.

Un esempio è rappresentato dai My Selection, che non possiamo trovare all’estero, legati come sono al pubblico italiano. E tanti altri esempi sono possibili, facendo il confronto tra il menù italiano e quello di altri Paesi.

A proposito di differenze e di novità, anche per i vegani potrebbe arrivare presto una piacevole sorpresa: in Svezia e in Danimarca si sta sperimentando McPlant, un panino interamente vegano. Ciò significa che un domani McDonald’s potrebbe diventare un punto di riferimento durante i viaggi anche di coloro che hanno scelto la dieta vegana.