Come scegliere un condizionatore portatile

Come scegliere un condizionatore portatile

Essenziale per le lunghe e calde giornate estive, il condizionatore portatile deve avere alcune caratteristiche essenziali per riuscire bene nel suo intento e, perché no, anche per fare risparmiare.
Per questo abbiamo deciso di analizzare nel dettaglio le caratteristiche principali che un condizionatore portatile deve avere, e dei vari modelli e tipologie di condizionatore che si possono trovare sul mercato.

Continua a leggere per scoprire tutte le informazioni fondamentali per scegliere il condizionatore più adatto per te e non farti cogliere impreparato dal caldo!

  1. Le cose da sapere su un condizionatore portatile

La prima fondamentale informazione da conoscere riguarda le varie tipologie di condizionatore portatile, in modo tale che sia più semplice scegliere quello giusto per te e la tua famiglia:

  • climatizzatore portatile con split: di solito è il più caro di tutti, ma anche il più leggero e silenzioso. Questo prodotto conferma in pieno il detto che “il prezzo fa la qualità”. La silenziosità del pezzo dipende da fatto che il gruppo rimane all’esterno mentre il climatizzatore resta all’interno;
  • climatizzatore portatile senza scarico: più conveniente e leggero, riesce a rinfrescare l’aria ma solo in stanze molto piccole. Si tratta di una soluzione molto comoda e versatile, e per questo sempre più utilizzato come metodo di raffrescamento a casa. Se vuoi saperne di più, puoi leggere questo articolo su come scegliere un condizionatore portatile senza tubo.
  • climatizzatore con tubo semplice: anche questo è poco costoso, il tubo può essere riposto sotto la finestra, in mancanza di condotto di evacuazione. È la tipologia di climatizzatore più comune e in uso;ù
  • climatizzatore con doppio tubo: più costoso di quello a tubo semplice ma ovviamente più performante. Come dice il nome, sono due i tubi che passano sotto la finestra o il condotto.


Le caratteristiche e le variabili da valutare prima di acquistare un qualunque tipo di condizionatore sono:

  • la superficie della stanza da climatizzare;
  • la categoria energetica del climatizzatore, che si misura di solito da D a A+++, dove quest’ultimo è il più performante;
  • l’indice di efficienza energetica;
  • il numero di decibel.

  1. Le caratteristiche di un climatizzatore portatile

Sempre per aiutarti nella non facile scelta del migliore climatizzatore portatile è bene conoscere alcuni dettagli sulle caratteristiche principali di un condizionatore.

  1. La potenza refrigerante

Essa si esprime in BTU, ed è la caratteristica principale che ti consente di capire se il condizionatore che stai acquistando è adatto all’ambiente da rinfrescare o meno. Per riuscire a capirlo devi considerare che il gruppo di climatizzazione deve avere almeno una potenza di 7000 BTU per soddisfare una superficie di 15 mq, 9000 BTU circa per una di 25 mq e così via.

  1. La potenza elettrica

La potenza elettrica è molto utile per valutare i consumi che un condizionatore può produrre. Prendere un condizionatore con una classe energetica alta ti consente, anche se magari paghi di più all’inizio, di risparmiare molto durante l’utilizzo.
I climatizzatori sono divisi in categorie in base al loro consumo, dalla classe A alla G (o dalla classe A+++ alla classe D).

  1. Indici di efficienza del climatizzatore

L’indice di efficienza energetica è indicato con l’acronimo EER, ed è il rapporto tra consumo reale di energia e la resa. Ovviamente anche questo dato è molto importante per risparmiare. Ciò significa che più alti sono questi dati e migliori sono le prestazioni del climatizzatore.

  1. Insonorizzazione

Questo valore è importante per un fattore di rumore. Alcune tipologie di climatizzatore sono molto rumorosi, e di certo questo elemento non è molto utile quando lo si usa di notte.
C’è da dire che non esiste per ora nessun condizionatore portatile totalmente silenzioso, ma sceglierne uno poco rumoroso può comunque aiutare. Per farti capire i valori medi di decibel che potresti considerare prima dell’acquisto di un climatizzatore portatile ti basta sapere che un condizionatore poco rumoroso emette circa 50 decibel, mentre alcuni più rumorosi producono fino a 75 decibel. Di solito il costo varia e aumenta anche dal grado di insonorizzazione che un condizionatore ha.

  1. Caratteristiche aggiuntive

Ci sono poi alcune opzioni aggiuntive che servono a darti un comfort maggiore, e che quindi è bene valutare prima dell’acquisto. Un condizionatore che si rispetti deve avere:

  • possibiltà di programmazione: per riuscire facilmente a programmare cicli di climatizzazione stabiliti a priori;
  • telecomando: per regolare il tutto stando seduti o distesi a letto;
  • de-umidificazione, utile per eliminare l’eccessiva umidità dell’ambiente;
  • ionizzazione: per dare un equilibrio all’aria, per un maggiore benessere;
  • ventilazione: per poter beneficiare anche della modalità ventilata;
  • modalità reversibile: per utilizzare il condizionatore durante tutto l’anno e quindi anche nei periodi invernali erogando aria calda.
  1. La manutenzione di un climatizzatore portatile

Come tutti gli elettrodomestici o oggetti che si usano spesso, anche il climatizzatore portatile ha bisogna di costante manutenzione per avere più a lungo un buon funzionamento.
Di solito, la manutenzione si limita ad una pulizia costante dei filtri e dello scarico del contenitore dell’acqua. Ma in un condizionatore split si dovrà intervenire sulle due parti del sistema, quello interno e quello esterno.
La pulizia generale di scarico e filtri è molto semplice e veloce, e nel frattempo che svolgi questa operazione non sarebbe male controllare, e in caso rimuovere, il calcare in eccesso.