Ispettorato del lavoro, quali controlli effettua?

Ispettorato del lavoro, quali controlli effettua?

L’ispettorato del lavoro altro non è che un ente del governo, istituita nel 2015 al fine di provvedere alla tutela e alla sicurezza sul lavoro attraverso dei rigorosi controlli. Ma nel dettaglio quali controlli vengono effettuati, cos’è l’ispettorato del lavoro e quali sono le sanzioni previste in presenza di irregolarità?

Controllo dell’ispettorato del lavoro, di cosa si tratta?

I controlli dell’ispettorato del lavoro (come si legge qui https://www.verifichelavoro.it/) riguardano la verifica della presenza di abusi e violazioni delle norme che disciplinano i rapporti di lavoro. Tra i suoi compiti rientra anche quello di verificare l’eventuale evasione fiscale e può agire sia a livello penale che in ambito amministrativo. Nel momento in cui l’ispettore si presenta in azienda farà richiesta di avere e visionare diversi documenti, a partire dal libro unico del lavoro dove, tra le altre cose, sono presenti le buste paga.

Vengono inoltre richiesti gli F24 relativi ai contributi previdenziali e ritenute fiscali, gli attestati che certificano la partecipazione ai corsi di sicurezza e, infine, la documentazione assicurativa. Ottenuta tutta la documentazione richiesta che, ricordiamo, è da fornire obbligatoriamente, l’ispettore procederà a visitare i luoghi per valutare lo stato di sicurezza dei macchinari, attrezzature, arredi e quant’altro. Questo passaggio serve, soprattutto, a verificare che non vi siano lavoratori non registrati.

L’ispettore potrà, inoltre, sottoporre delle domande specifiche al datore di lavoro o ai dipendenti che, naturalmente, saranno ascoltati in maniera separata e non in presenza del titolare. Ricordiamo che il titolare dell’azienda non può impedire all’ispettorato del lavoro di svolgere la propria funzione. Infatti, in caso di ostruzione, rischia addirittura una sanzione penale per resistenza a pubblico ufficiale.

Aggiungiamo inoltre che anche l’ispettorato del lavoro ha degli obblighi. Esso infatti è tenuto ad esibire il proprio tesserino, in mancanza del quale non può procedere con l’ispezione, deve riportare fedelmente tutto ciò che gli è stato comunicato dal datore di lavoro e dai dipendenti. Infine è tenuto ad aggiornare in ogni momento il datore di lavoro su ciò che sta facendo. Al termine di tutte queste verifiche l’ispettore provvederà alla stesura di un verbale indicando in maniera dettagliata tutti gli elementi in suo possesso al fine di valutare la presenza o meno di irregolarità.

Ispettorato del lavoro, che cos’è?

Come detto, dunque, si tratta di un’agenzia istituita dal Governo italiano nel 2015, attraverso un decreto legislativo. Tale figura è presente su tutto il territorio italiano, la sua funziona è quella di svolgere dei controlli per valutare e tutelare la sicurezza sul luogo di lavoro. Esso può intervenire su esplicita richiesta da parte di un lavoratore o comunque una terza persona, quindi parliamo di denuncia, oppure con controlli a campione e senza preavviso. Il suo ruolo viene svolto sia in ambito privato che pubblico e i controlli effettuati valutano anche il rispetto degli obblighi verso INPS e Inail.

Sanzioni in caso di irregolarità

Se i controlli non hanno evidenziato irregolarità non esiste alcun problema e l’azienda può ricominciare il proprio lavoro. Nel caso in cui fossero riscontrate irregolarità e violazioni, invece, iniziano i problemi e conviene affidarsi da subito ad un legale. Infatti le sanzioni previste per mancato rispetto delle norme che disciplinano il lavoro sono piuttosto severe. Si possono ricevere sanzioni penali nel caso in cui ci sia una violazione delle norme presenti nel codice penale. Questo tipo di sanzioni sono quelle più gravi e vengono messe in atto in casi estremi come, ad esempio, quando il mancato rispetto di una norma causa la morte di un dipendente. Nel caso in cui fossero scoperte delle violazioni dei rapporti contrattuali si va incontro ad una sanzione civile, oppure sanzioni amministrative nel caso in cui vengano violate le norme del testo unico del lavoro.