Come scegliere lo spazzolino elettrico

Come scegliere lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico consiste in uno spazzolino alimentato a batteria o a pile che sta piano piano sostituendo quello tipico a funzionamento manuale.

Lo spazzolino elettrico è dotato di un manico, dove sono disposti i vari pulsanti per i comandi, e di testine, che possono essere rimosse e sostituite fra di loro in base al programma di pulizia che si intende svolgere. Altro elemento presente nella maggior parte degli spazzolini elettrici è la base, per la ricarica o per l’appoggio del dispositivo, che avrà dimensioni differenti a seconda del modello.

Spesso, chi si trova ad acquistare uno spazzolino elettrico per la prima volta ha dei dubbi su se, effettivamente, ci siano delle differenze nei risultati rispetto ai classici spazzolini manuali. I vantaggi connessi all’utilizzo di uno spazzolino da denti elettrico sono però molteplici.

In primo luogo perché attraverso il suo spazzolamento, più potente e veloce, dà vita ad un’azione di pulizia dei nostri denti estremamente efficace approfondita. Tutto ciò grazie al fatto che dispone di setole in grado di raggiungere ogni angolo della bocca, anche quelli che con lo spazzolino manuale sono irraggiungibili, come ad esempio lo spazio fra i denti o quello fra questi ultimi e le gengive.

In commercio è possibile trovare spazzolini elettrici dotati di ogni sorta di testina, e che possono perciò adattarsi alle esigenze di chiunque. Sono spazzolini versatili, oltre che semplici da utilizzare. Perciò l’utilizzo è indicato anche per i più piccoli, che non avranno problemi ad utilizzarlo correttamente senza l’aiuto dei propri genitori. Questo anche perché i modelli elettrici dispongono, solitamente, di un apposito timer, il quale indica quanto tempo deve durare lo spazzolamento affinché la pulizia dei denti possa dirsi completata.

Se si è in procinto di acquistare uno spazzolino elettrico per la prima volta, uno dei fattori principali da valutare al momento della scelta sono innanzitutto le setole e le testine di cui dispone il dispositivo. Le testine

favorite dai consumatori sono quelle circolari, per via degli ottimi risultati che garantiscono in fase di pulizia dei denti. La grandezza delle testine sarà scelta invece tenendo conto di chi andrà ad utilizzare lo spazzolino elettrico. In base all’età del soggetto in questione, e in base alla forma della sua dentatura, si opterà per testine più o meno grandi.

Se, ad esempio, si tratta di bambini, occorrono testine adatte che siano adeguatamente morbide durante l’utilizzo. Per ciò che concerne le setole, le migliori sono quelle in grado di raggiungere anche i punti più inaccessibili (ad esempio lo spazio interdentale), per una pulizia approfondita ed efficace al 100%. Sicuramente è preferibile acquistare un modello elettrico che sia dotato di un gran numero di testine intercambiabili, da utilizzare per ogni specifico caso e per ogni tipo di necessità.

Poi, gli spazzolini elettrici possono essere classificati ulteriormente in tre categorie, in base alla tecnologia utilizzata. In primo luogo, ci sono quelli rotanti, accessibili a tutti per il loro costo contenuto. Essi utilizzano testine che producono movimenti circolari o oscillatori e che assicurano una pulizia efficace, eventualmente combinando anche diverse velocità.

Ad uno scalino più alto in classifica, e perciò anche ad un prezzo più alto, troviamo in commercio gli spazzolini elettrici che si basano su una tecnologia sonica. Le testine di questi ultimi danno vita ad un elevato numero di micro vibrazioni per ogni minuto.

Ultimo modello di spazzolino elettrico, infine, è quello che sfrutta una tecnologia ad ultrasuoni. Le testine producono in tal caso un numero di oscillazioni per minuto molto più elevato di quello prodotto dagli spazzolini visti in precedenza. Sono venduti a costi molto più elevati, ma i vantaggi sono notevoli. Basti considerare che gli ultrasuoni prodotti consentono di eliminare anche i batteri presenti nelle carie o nello strato gengivale.

In secondo luogo, altro fattore da valutare è il numero di programmi di spazzolamento eseguibili con lo spazzolino elettrico. Ogni programma di pulizia risponde, infatti, a specifiche esigenze, e consente di raggiungere differenti obiettivi. C’è un programma di pulizia, ad esempio, apposito per lo sbiancamento dei denti, in grado di rimuovere ogni macchia da questi ultimi, e che è quindi in grado di contrastarne l’ingiallimento.

Segue un programma di spazzolamento che punta sulla rimozione approfondita del tartaro e della placca dai denti, dagli spazi fra questi ultimi, o negli spazi fra denti e gengive, rimuovendo anche i più piccoli residui di cibo. Non mancano programmi adatti per un’adeguata pulizia della lingua, spesso sottovalutata, senza dimenticare programmi particolarmente indicati per denti e gengive più fragili e sensibili, che tendono a sanguinare o ad infiammarsi durante lo spazzolamento. Il suddetto programma darà vita pertanto a dei movimenti massaggianti, per evitare anche l’insorgere di patologie che possano mettere a rischio la nostra igiene dentale.

Gli spazzolini elettrici presenti in commercio possono essere dotati, inoltre, di diversi tipi di alimentazione. Ma questa sembra essere una caratteristica poco rilevante ai fini della scelta di acquisto. La maggior parte sono alimentati a batterie ricaricabili.

Ne esistono, poi, anche con cavo apposito che consente di ricaricarli mediante corrente. In tal caso, ciò che va considerato è la durata della batteria. Il modello migliore ovviamente è quello che si ricarica velocemente ed è dotato di una batteria che dura a lungo. Alcuni arrivano anche a durare per più di una settimana con una sola carica, ed utilizzandoli comunque frequentemente nel corso della giornata.

Ulteriore aspetto, che incide in misura minore sulla scelta, è la presenza o meno di accessori. In particolar modo, gli accessori preferiti dai consumatori sono il timer e il sensore di pressione. Il timer è un utile supporto nel momento dello spazzolamento perché si assicura che ciascun dente sia spazzolato per un tempo pari almeno a 30 secondi, per un totale di due minuti per tutta la bocca. Il sensore di pressione, invece, fa notare se si stanno spazzolando i denti esercitando una pressione eccessiva e non necessaria.

Altro accessorio ben visto sono gli idropulsori. La funzione svolta da questi ultimi non si sostituisce a quella svolta dallo spazzolino elettrico, bensì rappresenta un valido supporto. Dà vita, difatti, a getti d’acqua anche molto potenti per rimuovere ogni singolo residuo dai denti. In conclusione, una custodia da viaggio può essere un altro accessorio molto utile, grazie al quale possiamo portare lo spazzolino elettrico sempre con noi senza correre il rischio di danneggiarlo.