Pasqua 2021 ortodossa: cos’è e come si festeggia

Pasqua 2021 ortodossa: cos’è e come si festeggia

La Pasqua 2021 ortodossa non si festeggia lo stesso giorno di quella cattolica. La Quaresima ortodossa ha una durata di 6 settimane e anche i riti e le tradizioni sono diverse.

Mentre la Pasqua cattolica si festeggerà quest’anno il 4 aprile, per gli ortodossi ci sarà ancora tempo per acquistare la colomba pasquale.

Può capitare che la data sia la stessa in calendario per un anno, ma non è il caso del 2021. La Pasqua ortodossa quest’anno si festeggerà il 2 maggio 2021. Cosa c’è da sapere sulla Pasqua ortodossa e sulle sue tradizioni? Quali sono i dolci che gli ortodossi preparano in questo periodo dell’anno?

Pasqua 2021 ortodossa: come si festeggia

La Pasqua 2021 ortodossa inizia già con la Domenica dei Salici, corrispondente alla Domenica delle Palme. Invece degli ulivi, si benedicono le fronde dei salici. In quella settimana, si digiuna e non si mangiano: carne, latte, pesce e olio vegetale-

Il Mercoledì Santo si fa la liturgia e il giorno successivo si decorano le uova, mentre si seguono i passi del Vangelo. Resta la tradizione del Venerdì Santo e la preparazione del pranzo di Pasqua il sabato.

Prima di pranzare la domenica, si scatena la battaglia delle uova con le uova decorate in precedenza. Questi ritmi sono gestiti con processioni e tradizioni.

Quando inizia

La Pasqua 2021 ortodossa dopo 6 settimane di Quaresima. Quest’anno cadrà il 2 maggio.

Cosa c’è a tavola

A tavola, i dolci della tradizione durante le festività pasquali sono il kulic e la paska. Il primo è un dolce con gli ingredienti evitati nel digiuno (latte e olio), mentre la paska è un dolce con il formaggio fresco.

Un altro dolce tipico della tradizione ortodossa la torta di semi di papavero, chiamata Makovnik. Il dolce è di buon auspicio per la prosperità della famiglia. Una volta cotta, questa torta ha una forma simile a quella di un fiore.

Vestiti

In località dove la fede ortodossa è molto diffusa, come in Russia, c’è anche un’altra tradizione. Si chiama Maslenitsa e si celebra nella settimana precedente alla settimana della Domenica delle Palme. Ogni giorno di questa settimana ha un suo significato e bambini e adulti si vestono con gli abiti tradizionali.

Tradizionalmente, ogni giorno è legato a un incontro con i parenti. Gli abiti, invece, riprendono nei colori il tema del giorno. Il lunedì si vestono a festa dei fantocci di paglia. Il martedì, dedicato al fidanzamento, porta con sé scialli colorati. Il mercoledì goloso, invece, si basa sull’incontro con le suocere ed è dedicato alla tradizione culinaria. Durante i giorni successivi, si fa festa e si scia, divertendosi con i balli tradizionali. La domenica si saluta l’inverno con abiti ricchi di fiori.

Il saluto all’inverno conclude le feste precedenti alla Pasqua e dà il via alla settimana di digiuni dalla Domenica delle Palme.

In Italia

Gli ortodossi in Italia sono 1.187.130 persone, secondo gli ultimi dati. Sono la terza confessione religiosa nel nostro Paese, dopo cattolicesimo e Islam. La Pasqua 2021 per gli ortodossi è un momento speciale.

Da un lato, c’è la profonda riflessione sulla morte e sulla Resurrezione di Cristo, dall’altro ci sono grandi festeggiamenti.

Anche per gli ortodossi, la Pasqua è la festa più importante dell’anno dal punto di vista religioso. Così, si festeggia alla grande anche da noi, anche se non ci sono le celebrazioni gigantesche che si vedono negli altri Paesi.

Festeggiare la Pasqua 2021 ortodossa all’estero

Per festeggiare la Pasqua 2021 ortodossa all’estero, ci sono Paesi molto vicini che seguono la fede ortodossa nella maggior parte della popolazione. Vicino all’Italia ci sono i Paesi come la Romania, l’Albania, la Slovenia e la Croazia.

Più lontano, invece, la Russia e l’Ucraina possono garantire una vacanza di Pasqua speciale, alla scoperta delle tradizioni ortodosse, ma anche dei monumenti storici del territorio.