Sigarette elettroniche: come funzionano e quali sono i rischi e i benefici?

Sigarette elettroniche: come funzionano e quali sono i rischi e i benefici?

Le sigarette elettroniche si sono imposte sul mercato come un’alternativa valida rispetto al consumo di tabacco, in quanto non contengono al loro interno le sostanze tossiche e cancerogene presenti nelle sigarette commerciali.

Si è assistito, infatti, dal 2005 ad oggi, ad una diminuzione sempre più evidente nella vendita delle classiche sigarette, a favore dell’aumento delle vendite delle sigarette elettroniche.

Gli studi effettuati sull’uso di questi dispositivi hanno permesso di stabilire che, anche se non hanno effetti totalmente innocui sulla salute, risultano comunque essere più sicuri rispetto alle normali sigarette. Questo ha permesso di accrescere maggiormente la vendita sia in negozi fisici che, soprattutto, online.

Quali sono gli effetti delle sigarette tradizionali sulla salute dell’uomo?

Interi decenni di utilizzo delle sigarette classiche hanno permesso di comprendere come i danni causati dal tabacco siano davvero molteplici, il più grave dei quali è rappresentato dalla morte. Si è visto, infatti, che i decessi correlabili all’uso di tabacco sono di gran lunga superiori rispetto a quelli determinati dall’abuso di alcolici.

L’entità dei danni alla salute dipende sostanzialmente dalla quantità di sigarette che vengono quotidianamente consumate e dagli anni passati rispetto all’età in cui si inizia a fumare. Gli effetti avversi sono molteplici, si assiste infatti ad invecchiamento cutaneo precoce, ingiallimento di denti e unghie. Tuttavia, le problematiche a cui va incontro un consumatore non sono solo di carattere estetico, ma il fumo di tabacco determina anche vere e proprie patologie. Ne sono un esempio: gli infarti, le malattie cardiache, gli ictus, le bronchiti, l’asma, fino ad arrivare a tumori polmonari e della bocca.

Un altro rischio è anche rappresentato dall’abuso di tabacco durante la gravidanza, che può sfociare nell’alterazione della normale crescita del feto o, addirittura, in aborto.

Infine, non meno importanti sono i problemi correlabili al fumo passivo, in particolar modo in giovane età.

Quali sono, invece, i rischi per la salute correlabili alle sigarette elettroniche?

L’incremento delle vendite delle e-cig è dato, soprattutto, dai rischi minori che hanno sulla salute umana.

Le sigarette elettroniche, infatti, rispetto al consumo standard delle sigarette tradizionali, sono meno pericolose, in quanto non presentano un processo di combustione. Il loro funzionamento consiste nel riscaldamento e nella vaporizzazione dei liquidi presenti al loro interno. Di conseguenza, questo riduce il rischio di andare incontro sia a problemi delle vie respiratorie in generale, sia, nel particolare, a malattie polmonari. Questo perché le sostanze dannose che vengono introdotte nell’organismo mediante le classiche classiche dipendono proprio dalla combustione del tabacco e della carta.

È inoltre importante sottolineare come il consumo delle e-cig permetta un’evidente riduzione del danno non solo del fumatore stesso, ma anche delle persone che gli sono vicine.

Cosa contiene il liquido delle e-cig?

Il liquido contenuto nelle sigarette elettroniche è costituito da glicole propilenico e glicerolo vegetale, il cui uso non sembra causare danni alla salute dell’uomo. Infatti, queste componenti vengono normalmente utilizzate anche in altri ambiti, come il settore cinematografico.

Altre sostanze contenute sono: l’acqua demineralizzata e la nicotina, la quale è presente in percentuali molto ridotte rispetto alle sigarette tradizionali.

Inoltre, la composizione delle e-cig è caratterizzata anche da diversi tipi di aromi, la cui variabilità ne impedisce lo studio di ciascuno di essi. Di conseguenza, non si può affermare con certezza che le e-cig non abbiano alcun tipo di effetto dannoso sulla salute dell’uomo. Tuttavia, gli effetti ad oggi osservati, a seguito anche di un utilizzo prolungato, sono per lo più tosse o irritazione del cavo orale. Ciò significa che le sigarette elettroniche sono più sicure per la propria salute, rispetto a quelle tradizionali.

La sigaretta elettronica è utile per smettere di fumare?

Un altro vantaggio delle e-cig è che, a seconda delle esigenze di ognuno, i liquidi possono venire composti come si desidera. Questo ha fatto sì che le sigarette elettroniche venissero utilizzate al fine di smettere di fumare.

Si può, infatti, avere un maggior controllo nell’assunzione di nicotina, in quanto è possibile scegliere l’inserimento di diversi livelli. Partendo, ad esempio, da un livello maggiore e andando poi via via a ridurlo.

Un’altra soluzione è quella di utilizzare un aroma o una miscela di aromi che si avvicinino il più possibile al sapore del tabacco, quali gli aromi alla menta o al mango.

Queste soluzioni hanno permesso di stabilire come, in questo momento, le sigarette elettroniche rappresentino il metodo più efficace a cui si può ricorrere per smettere di fumare.

Si può quindi concludere affermando che l’uso delle e-cig fa sì che vengano limitati i danni causati dall’assunzione costante di tabacco. Nello specifico, il rapporto rischio/beneficio è a favore dei benefici. Infatti, questi dispositivi permettono non solo di preservare la propria salute fisica, ma forniscono anche maggiore benessere dal punto di vista psichico.

Infatti, l’uso delle sigarette elettroniche permette che si abbiano i medesimi benefici psicologici di quelle tradizionali. Infatti, per le persone abituate a fumare, il rito di portare la sigaretta alla bocca e tenerla in mano, può essere riprodotto facilmente. Altro fattore da considerare è che molto persone che poi hanno smesso di fumare, hanno ammesso che il sapore del fumo stesso provocava fastidio, cosa che invece non si verifica nel caso delle e-cig.