Stufe a pellet: riscaldamento ecologico ed economico

Stufe a pellet: riscaldamento ecologico ed economico

Non sempre È possibile installare le tradizionali canne fumarie all’interno della propria abitazione, specialmente in presenza di condà²mini che temono un danno sulle vedute e invocano normative sulla distanza delle proprietà .

Per non rinunciare al riscaldamento è possibile acquistare le stufe a pellet senza canna fumaria che oltre a garantire una resa calorica tradizionale permettono di abbattere i costi di mantenimento con un’occhio di riguardo all’ecosostenibilità .

Di cosa si tratta?

Questa tipologia di stufe ha un modo differente di espellere i fumi generati all’esterno dell’abitazione. Come nelle stufe dotate di canne fumarie, le stufe a pellet utilizzano dei tubi di circa 8 centimetri che trapassano le mura di casa; una specifica ventola elettrica si occuperà  infine di tirare i fumi all’esterno.

È opinione comune che basti solamente il tubo per evacuare i fumi, ma in realtà  non è così. La legge di riferimento (UNI 10863) parla chiaro: lo scarico dei fumi deve avvenire attraverso un condotto di almeno 2 metri oltre il solaio. È indispensabile quindi disporre un sommitale a fungo per risultare a norma.

Per ovviare al problema, sono stati lanciati sul mercato dei modelli all’avanguardia di stufe a pellet che hanno integrato dei sistemi di scarico forzato dei fumi di combustione. Per qualsiasi soluzione ਠrichiesto il consulto di tecnici fumisti esperti che provvederanno all’installazione della stufa in totale sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti.

Come funzionano?

Le stufe a pellet funzionano attraverso il movimento di un componente meccanico che ha il compito di aspirare il combustibile dal serbatoio e collocarlo all’interno della camera di combustione. La fase di accensione avviene sfruttando un getto d’aria ad alte temperature che genera una fiamma. Superata questa fase il regime energetico verrà  abbassato automaticamente per garantire un maggior risparmio.

Per evitare i tradizionali fastidi alla gola e alle vie respiratorie viene posta nella parte superiore della stufa una vasca di piccole dimensioni contenente dell’acqua che si occuperà  di umidificare l’ambiente. In linea generale quasi tutti i modelli sono dotati di sistemi di automatizzazione e regolazione di accensione e spegnimento per avviare o spegnere le stufe anche in propria assenza. Un pressostato avrà  il compito di vigilare sul corretto deflusso dei fumi.

I fumi prodotti sono in grado di raggiungere temperature molto alte (circa 200/300 °C) e nonostante l’utilizzo di combustibile ecologico la dispersione nell’aria deve avvenire senza arrecare danni a persone o cose.

Agevolazioni e incentivi

La sostituzione di vecchi caminetti, stufe e caldaie consente di accedere a incentivi previsti dal Conto Termico. Tale agevolazione prevede anche un rimborso economico in un’unica rata per una spesa massima di 5.000 euro entro 60 giorni dall’accettazione della domanda di incentivo.

In caso di superamento del tetto massimo dei 5.000 euro, il rimborso avverrà  in due rate annuali. Entrambi i rimborsi vengono effettuati direttamente sul conto corrente del soggetto che ha provveduto all’acquisto di nuovi modelli.

La stufa a pellet rientra tra i beni significativi pertanto sarà  applicata un’aliquota IVA del 10% ma solo per le spese di manodopera in fase di installazione, mentre per la fase di acquisto viene mantenuta l’aliquota del 21%.

Soluzione ecologica ed economica

Il pellet è il combustibile più ecologico ed economico presente sul mercato, oltre alla legna che risulta essere però più difficile da ottenere, gestire e stoccare. Grazie all’ampia capienza dei serbatoi viene garantita una lunga autonomia e una produzione minima di ceneri che si attesta attorno all’1% di combustibile usato.

Il pellet è composto da legna pura pertanto garantisce a pieno il fattore ecologico, ma per trattare questo tema ancora pi๠a fondo ਠimportante evitare tutte quelle azioni superficiali che portano ad un maggior inquinamento. Perciò è fondamentale controllare l’isolamento termico della propria abitazione per evitare un pompaggio eccessivo della stufa e sfruttare il meno possibile le automobili o mezzi inquinanti per acquistare il combustibile. Piccoli accorgimenti per una giusta causa.