Calciomercato-Coronavirus: ecco cosa potrebbe cambiare!

Calciomercato-Coronavirus: ecco cosa potrebbe cambiare!

Cambia il calcio e potrebbe cambiare anche il calciomercato: i dirigenti delle squadre di Serie A iniziano a vedere nuovi scenari per la prossima finestra di mercato.

Occhio alle nuove regole del calciomercato estivo, con nuovo quadro che potrebbe ribaltare completamente la prossima sessione di mercato.

Il Coronavirus impatterà anche sul calciomercato? Molto probabilmente. Lo stop imposto ai campionati provocherà uno slittamento di tutti gli eventi sportivi e di conseguenza anche la finestra estiva dei trasferimenti.

Massima attenzione a quelli che saranno i cambiamenti in vista dell’estate, tra riscatti, ingaggi e proroghe: infatti se si dovesse giocare a luglio, serviranno contratti più lunghi. Gianni Infantino, presidente della FIFA, nella lunga intervista concessa qualche giorno fa si è cimentato proprio in questo: focus sulle modifiche dei calendari delle nazionali. Poi spazio alle modifiche temporanee per i regolamenti sullo status dei calciatori e i trasferimenti. Il presidente della Fifa è stato chiaro, serviranno sacrifici da parte di tutti. C’è una data che ora chiunque, nel mondo del calcio, guarda con un mix di ansia e tanti dubbi: il 30 giugno.

Qualora si dovesse tornare in campo entro questo termine, data limite che oggi vincola molti tesserati ai rispettivi club, occorrerebbero delle proroghe che permetterebbero alle società di continuare a utilizzare i giocatori, ma bisognerà anche considerare le ripercussioni economiche. La Fifa sta pensando di estendere la prossima finestra di mercato sino al mese di gennaio. Una maxi-sessione di mercato che potrebbe durare sette mesi, con l’inserimento della finestra invernale del mese di gennaio, come sottolineato dal Telegraph. Come rivela il noto sito inglese, ci sarebbe già stato l’assenso di diversi club: l’emergenza Coronavirus sta portando il mondo del calcio a diversi cambiamenti, con la Fifa che potrebbe presto discuterne in sede ufficiale e si valuta una finestra di mercato molto ampia per aiutare le squadre in difficoltà.

Quindi come potrebbe cambiare? Di seguito il parere di alcuni addetti ai lavori. Fabio Paratici, Chief Football Officer della Juventus, ha ipotizzato questo scenario a Tuttosport: “Ci saranno molti scambi, una situazione che avvicinerà il calcio all’NBA. È presumibile che alcuni club, ad esempio in Germania, possano beneficiare della generale situazione di crisi in virtù di un’economia sottostante più solida di altre”. Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, sempre sul quotidiano piemontese: “Al di là delle date che sono ancora tutte da stabilire, penso che sarà un mercato inevitabilmente più povero e nel quale potrebbero esserci quindi più scambi. Assisteremo a una generale diminuzione dei prezzi perché il problema è globale. Sarà importante poter sfruttare le risorse del vivaio”. Mentre, Igli Tare, ds della Lazio: “L’unica cosa certa è che il mercato sarà più complicato. L’abbassamento generale dei prezzi è possibile, ma molto dipenderà anche da come concluderemo l’annata. Non mi intriga l’idea di una sessione sempre aperta fino all’inverno”.

Come hanno fatto capire i dirigenti delle prime tre della classe della Serie A (Juventus, Lazio e Inter), la prossima stagione sarà all’insegna del risparmio e del ridimensionamento dei cartellini dei giocatori. Il clima di incertezza e di impossibile programmazione regna sovrano. In Italia, possono accadere dei colpi di scena che nessuna probabilmente si sarebbe aspettato a inizio stagione. L’Inter non dovrebbe riscattare Alexis Sanchez, la permanenza al Milan di Zlatan Ibrahimovic è sempre più lontana… complice anche l’addio di Boban. Anche alcune big potrebbero ridimensionare il monte-ingaggi, con delle cessioni illustri: la Serie A, dal canto suo, ha comunicato la sua intenzione e voglia di continuare il campionato non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno, ma sono attesi continui aggiornamenti giorno dopo giorno per capire e valutare al meglio l’evolversi della situazione.